17 Maggio 2022

Il Milan non sa più segnare: anche il Torino lo blocca. Il Napoli cade e l’Inter torna a correre

Rossoneri vittime della pareggite. Con la Fiorentina i partenopei subiscono la quinta sconfitta interna. E i nerazzurri si rifanno sotto (con la partita con il Bologna ancora da recuperare)

Ha un nome strano. Vagamente inquietante. Si chiama “pareggite”. È la variante di uno strano virus del calcio che ha colpito il Milan, squadra ancora capolista ma incapace di far gol agli avversari. L’attacco dei rossoneri si è inceppato. Una maledizione. Anche contro il Torino, come già la settimana scorsa contro il Bologna, è finita zero a zero. Partita intensa ma con poche conclusioni e pochissime occasioni da gol. Risultato: l’Inter, dopo la vittoria in scioltezza sul Verona (2-0), si trova ora a meno due punti dai rossoneri ma con l’ormai famosa partita con il Bologna ancora da recuperare.

A sei giornate dalla fine, il Milan si ritrova quindi non più padrone del proprio destino e con una incapacità manifesta a far breccia nelle difese altrui. Un’avarizia realizzatrice che ha permesso all’Inter, negli ultimi due turni, di rosicchiargli 4 punti.

La fortuna del Milan, se tale si può chiamare, è che al Napoli, terza forza nella corsa al titolo, è andata ancora peggio. Sconfitto al Maradona dalla Fiorentina (2-3), rimane in scia ma staccato di due punti. Certo in questo strano testa a testa, dove va avanti chi fa meno peggio, ora la più solida appare l’Inter, tornata a correre per uno scudetto che tra febbraio e marzo sembrava aver buttato via. La sosta per la nazionale, e la discussa vittoria sulla Juventus, l’ha rimessa in corsa. Soprattutto ha ritrovato giocatori come Peresic e Brozovic, il primo decisivo nel fornire i due assist per i gol di Barella e Dzeko, il secondo per ridare compattezza e forza al centrocampo nerazzurro.