19 Agosto 2022

Pasqua, dai ristoranti agli alberghi il vademecum delle regole su green pass e mascherine

Serve il green pass base (anche tampone) se ci si sposta in aereo, in treno o in nave. L’accesso è libero ad alberghi, musei, negozi e parchi divertimento e ristoranti all’aperto (al chiuso serve il green pass base). Obbligo di super green pass per cinema, teatri e discoteche

Sarà una Pasqua di ripartenza per le città d’arte e le località di vacanza al mare e in montagna. Numeri ancora lontani dal precovid, ma Venezia, Firenze e Roma viaggiano, ad esempio, verso il 70 – 75% di occupazione con punte anche più alte per i due giorni strettamente di Pasqua. Almeno quest’anno non sarà la pandemia a scoraggiare il turismo. Perché gli obblighi per chi viaggia nel nostro Paese sono limitati.

Di fatto serve il green pass base (anche tampone) solo se ci si sposta in aereo, in treno o in nave. Poi l’accesso è libero ad alberghi e strutture ricettive, musei, negozi e parchi divertimento. L’obbligo di green pass base resta per i ristoranti al chiuso. L’obbligo di vaccino o guarigione (super green pass) riguarda cinema, teatri, concerti e discoteche. Ma ecco tutte le regole che dovranno essere rispettate, sul fronte green pass e mascherine, per il contenimento dell’epidemia. Si tratta di regole entrate in vigore l’1 aprile e valide fino al 30 aprile di quest’anno.

Per avere il green pass rafforzato bisogna essere vaccinati con tre dosi, oppure con due dosi da meno di 120 giorni, oppure avere il certificato di guarigione. Per avere il green pass base, se non si è vaccinati o guariti dal Covid, basta un tampone antigenico (valido 48 ore) o molecolare (valido 72 ore)