5 Ottobre 2022

Arriva il Meeting, tribuna per governo e leader. Dal 20 agosto a Rimini Draghi, 9 ministri, anche Letta e Meloni

Proprio dal palco di Cl il premier pronunciò il suo famoso discorso sul debito buono e debito cattivo. 
Da oltre quarant’anni segna la ripresa della politica alla fine della pausa estiva. Ma con le elezioni fra un mese la 43/ma edizione del Meeting di Cl è destinata ad essere più che mai una tribuna di prim’ordine nel bel mezzo della prima campagna elettorale agostana della storia Repubblicana. Perché dal 20 sl 25 agosto alla kermesse riminese, che ogni anno registra la presenza del gotha della politica e dell’economia Italiana (oltre, ovviamente, che del panorama ecclesiale) il cui tema di quest’anno è “Una passione per l’uomo”, i politici saranno tantissimi. A partire dal presidente del Consiglio Mario Draghi, una «vecchia conoscenza del Meeting», dove è alla sua terza partecipazione. Nel 2020, poco dopo aver lasciato la guida della BCE, qui pronunciò un discorso da molti interpretato come il manifesto del suo futuro governo. E’ al Meeting che il presidente del Consiglio fece il famoso distinguo tra il “debito buono”, utilizzato per fini produttivi, investimenti nel capitale umano, nelle infrastrutture cruciali per la produzione, nella ricerca, e il “debito cattivo” dei sussidi a pioggia, definendo il primo cruciale per uscire dalla crisi economica di matrice pandemica. Draghi al popolo di Cl parlò anche della necessità di una crescita economica capace di rispettare l’ambiente e la persona, la sicurezza ai redditi e la sostenibilità di lungo periodo: principi poi ribaditi quando, nel febbraio 2021, il presidente Mattarella lo chiamò a formare un governo. A Rimini, dunque, nove ministri oltre al premier, e tanti governatori di regione, ma anche la presidente del Parlamento europeo Metsola ed il commissario Ue Paolo Gentiloni verranno ad incontrare in presenza le migliaia di volontari e di militanti del movimento ecclesiale fondato dal don Luigi Giussani: un movimento che non postula più riferimenti chiari in esponenti e partiti politici come nel passato, e che al Meeting vuole ancora una volta “porsi in ascolto per capire chi ha davvero a cuore il bene comune”, dice uno degli organizzatori. Il programma della kermesse, che apre i battenti il 20 agosto con un focus di due zone ad altissima temperatura come la Russia e la Terra Santa cui parteciperanno il Nunzio apostolico a Mosca ed il Patriarca di Gerusalemme, prevede la presenza di leader politici. Martedì 23 alle 12 al convegno in collaborazione con l’Intergruppo per la Sussidiarietà si confronteranno Luigi Di Maio, Enrico Letta, Maurizio Lupi, Giorgia Meloni, Ettore Rosato, Matteo Salvini ed Antonio Tajani: sarà il primo grande confronto in presenza della campagna elettorale. Nella settimana riminese, poi, non sono assolutamente da escludere puntate di altri leader. Oltre a quello del presidente del Consiglio Draghi, in calendario per il 24 agosto, particolarmente atteso è il discorso che terrà davanti al popolo di Cl il presidente della Conferenza episcopale italiana, il 21 agosto. Non è la prima volta che il Cardinale arcivescovo di Bologna Matteo Maria Zuppi parla al Meeting: tuttavia quest’anno per la prima volta sale sul palco riminese rappresentando tutti i vescovi italiani, per cui ci si attendono moniti ed indicazioni in vista della consultazione elettorale.