5 Ottobre 2022

Covid, in Italia isolata sotto-variante Xj. Ricoveri restano quota 10mila

Xj, equivalente a Xe, sarebbe una ricombinazione delle sotto-varianti di Omicron BA.1 e BA.2. È stata individuata da una struttura dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria

È stata isolata per la prima volta in Italia, da un laboratorio di Reggio Calabria, una nuova variante di Omicron, chiamata Xj ed “equivalente a Xe”. Validata dall’Istituto superiore di sanità (Iss), Xj è stata individuata da una struttura dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria. La Xj sarebbe una ricombinazione delle sotto-varianti di Omicron BA.1 e BA.2 e finora era nota solo per un numero limitato di casi registrati alla fine del marzo scorso in Finlandia

Attualmente 80% dei casi di Covid-19 in Italia sono provocati dalla sotto-variante BA.2 della variante Omicron. Lo indicano le analisi del Ceinge-Biotecnologie avanzate, basate sui dati delle banche Gisaid e Ncbi Virus, in cui sono depositate le sequenze genetiche. «Le stime degli ultimi 15 giorni indicano che, in Italia, Omicron rappresenta quasi il 100% delle sequenze pubblicate, con BA.2 attestata a circa l’80%», osserva Angelo Boccia, che ha elaborato i dati e che lavora nel gruppo di Bioinformatica del centro, coordinato da Giovanni Paolella.

Intanto dal 4 aprile i ricoveri per Covid nei reparti ordinari sono saliti sopra quota 10mila a livello nazionale. Non accadeva dal 1° marzo di quest’anno. Attualmente siamo a quota 10.102. Segno che il virus, malgrado l’alto tasso di vaccinazione della popolazione (84% con doppia e 66% con booster), a causa della contagiosa variante Omicron, continua a circolare. E a causare ospedalizzazioni. Anche se siamo molto lontani dai tassi di ricovero delle precedenti ondate.