Il segreto della felicità è una bevanda che consumiamo tutti i giorni: lo dice la scienza

Sono molte le persone che cercano di capire qual è il segreto della felicità. La scienza però ha rivelato che sta in una bevanda che consumiamo tutti i giorni: ecco qual è.

Le ricerche scientifiche si muovono in diversi ambiti e da tanti anni gli studiosi vogliono scoprire dove risiede la felicità e come fare per raggiungerla. Una recente analisi ha rivelato che essere felici bisogna consumare una bevanda che appartiene alla cultura italiana ed è amata dalla maggioranza delle persone.

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Una metanalisi effettuata dalla rivista Frontiers in Nutrition ha messo in evidenza qual è il segreto della felicità. La ricerca consiste in un totale di 29 studi ed ha coinvolto oltre 400mila persone con lo scopo di mettere in risalto il fatto che esiste una reale correlazione tra i sintomi legati all’umore e il consumo di caffè.

Oltre al piacere che una persona potrebbe provare nel sorseggiare una tazzina di caffè alla mattina o in qualsiasi altro momento della giornata, consumare la bevanda è una vera esperienza multisensoriale. Dal piacere dell’olfatto a quello del palato, la caffeina ha notevoli ripercussioni sul comportamento e sulle emozioni di ogni individuo.

Perché il caffè è il segreto della felicità: ecco quanto tazzine bisogna bere

La metanalisi Frontiers in Nutrition si è spinta anche a rivelare quante sono le tazzine che bisogna bere al giorno per assicurarsi la felicità. Dagli studi ne è venuto fuori che bisognerebbe bere circa quattro tazzine di caffè, per le persone che non hanno problemi di ipertensione o altre patologie le quali non possono assumere troppa caffeina. È stato poi rivelato dalla ricerca che assumere il caffè tutti i giorni ridurrebbe del 4% il rischio di sentirsi tristi o depressi.

Il motivo di questo processo è da rimandare al fatto che assumere caffeina genera dei cambiamenti nell’organismo di ogni persona. Viene rilasciata la serotonina, meglio conosciuto come “ormone del buonumore”. Questo neurotrasmettitore non solo allontana la sensazione di depressione e influenza positivamente quella del benessere, ma regola il ritmo del sonno/veglia.

Dai risultati della metanalisi è stato rivelato anche un altro aspetto interessante e che non ci deve sfuggire, ovvero che la caffeina contiene antiossidanti e antinfiammatori, parliamo di acido clorogenico e le catechine, che quindi hanno degli effetti benefici nella gestione e regolazione degli sbalzi d’umore.

A pensarla come i ricercatori Frontiers in Nutrition sono anche la categoria dei dietisti. Una ricerca effettuata dalla European Federation of Associations of Dieticians (EFAD) effettuata in stretta collaborazione con l’Institute for Scientific Information on Coffee (ISIC), ha evidenziato come esista un’associazione più che positiva tra il miglioramento dell’umore e il consumo di caffè. Tra i dietisti intervistati, infatti, il 61% si è dimostrato d’accordo su questa affermazione.