Draghi rassicura i Mercati, Quantitative Easing oltre il 2017?

in Economia by



  • Tassi invariati, e Quantitative Easing che potrebbe prolungarsi oltre la sua scadenza naturale ipotizzata. Nessuna sorpresa a margine del Consiglio Direttivo della BCE.

banca centrale europeaMario Draghi, nella tradizionale conferenza stampa, ha toccato vari punti di stretta attualità economica e finanziaria: il contraccolpo del referendum britannico e le sofferenze bancarie dei paesi dell’area mediterranea, tra cui l’Italia. Il Governatore della Banca centrale Europa ha giudicato soddisfacente le risposte dei mercati all’indomani della Brexit, lo Tsunami ipotizzato non ha avuto luogo, eccettuata la fisiologica volatilità nelle Borse del vecchio continente.

Su quest’ultimo punto Mario Draghi ha voluto essere chiaro, le sofferenze bancarie non rappresenterebbero allo stato attuale motivo di emergenza per la BCE, tuttavia è un nodo che dovrà essere risolto al più presto.



Ancora una volta Mario Draghi non ha escluso lo scenario più controverso e dibattuto, un prolungamento del Quantitative Easing oltre la scadenza naturale del marzo del 2017. Molto se non tutto dipenderà da 3 fattori: il raggiungimento dell’obiettivo inflazionistico, l’opposizione di Berlino ed il macro-scenari finanziari.


Per approfondire:

  • Un focus d’analisi sulle nuove dichiarazioni di Mario Draghi è presente sull’edizione on line di “The Guardian”.
  • Il canale ufficiale Video YouTube della Banca Centrale Europea con le ultime novità ed iniziative da Francoforte.